Si vive di mare e di pesce spada a Chianalea

È evidente che mi piacciano i posti di mare, d’altronde sul mare ci sono nata. E Chianalea, antico borgo di Scilla, in Calabria, mi è entrata nel cuore perché le case sono completamente poggiate sull’acqua e tra loro divise da canali. Vien quasi da pensare che i suoi abitanti siano creature mitologiche, per metà anfibio e per metà pescatore e che le sirene esistano davvero. Ovviamente come mezzo per muoversi non si usa l’auto, ma la barca, non a caso la chiamano la Venezia del Tirreno, e i ristoranti sono piattaforme sull’acqua.

La specialità? Il pesce spada freschissimo cucinato in tutte le maniere. Gustato su queste terrazze sul mare ha ancora più sapore. Al ristorante “Blue de toi”, un tempo ripostiglio per le imbarcazioni e per gli arnesi da pesca, si ha l’impressione di trovarsi su una barca in mezzo ad una distesa marina.

Da assaggiare gli involtini di pesce spada alla ghiotta, vale a dire pesce spada tagliato a fette di 1 cm di spessore, arrotolato con ripieno di formaggio pecorino, pangrattato e prezzemolo e infilzato con spiedini. Il tutto cotto al forno con salsa di pomodoro, olive e c  apperi. Provate anche voi e poi ditemi com’è.

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Photo Courtesy of Gisele Porcaro                                Photo Courtesy of Blue de Toi

5 Replies to “Si vive di mare e di pesce spada a Chianalea”

  1. qui, fra poco saranno 40 gradi, mi fai venire voglia di un tuffo nelle acque blu, peccato che sia abbastanza lontano da qui, viaggerò con l’immaginazione,
    buon mare Elisa

  2. è vero chi nasce in un luogo di mare anche se x tanti motivi si allontana,non riesce a scrollarsi da dosso la salsedine e il profumo del vento marino…i tuoi post mi aiutano a sopportare il cattivo meteo del nord 😉 grz

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